Aa.Vv.
ricordi di un capocomico
DESCRIZIONE
Cosa significa tenere viva una tradizione teatrale per quasi un secolo? In questo libro-intervista, Rossana “Cici” Spadoni, figlia d’arte e capocomico della più longeva compagnia di teatro dialettale ferrarese, ripercorre le tappe di una straordinaria avventura umana e artistica che attraversa il Novecento e arriva fino ai nostri giorni. Dagli esordi negli anni Trenta del secolo scorso, tra palcoscenici improvvisati e sale di paese fino alle tournée in ambito nazionale, il volume restituisce la memoria di un teatro popolare capace di evolversi fino a oggi senza perdere la propria identità. Ne emergono aneddoti, nomi e volti indimenticabili, il racconto di sacrifici e di successi, ma soprattutto l’amore per il dialetto ferrarese come lingua viva ed espressione autentica di una comunità. Arricchito da un apparato fotografico e dalla pubblicazione integrale di quattro copioni teatrali, il libro è insieme testimonianza storica, racconto personale e atto d’amore verso il teatro. Un’opera dedicata a chi ha calcato il palcoscenico, a chi in platea ha riso o si è commosso e a quanti credono che la cultura popolare sia un patrimonio da custodire e tramandare.
PUBBLICO
Adulti, appassionati e studiosi di cultura locale e di dialetto.
GLI AUTORI
Rossana Spadoni, nota anche come “Cici”, in quanto figlia di artisti – l’attrice Teresa Bosi e lo storico capocomico e fondatore della compagnia Ultimo Spadoni – ha iniziato a calcare le scene, con grande successo, fin da piccina, tanto da venire definita dalla stampa del tempo la «Shirley Temple italiana». Cresciuta all’interno della tradizione del teatro popolare, insieme al marito Beppe Faggioli ne ha poi raccolto l’eredità artistica e umana, contribuendo a mantenerla viva e attuale nel corso degli anni. Attrice, interprete appassionata e instancabile animatrice della vita della compagnia Straferrara, col suo lavoro continua a custodire e trasmettere una memoria teatrale che è parte integrante dell’identità culturale del territorio.
Daniele Biancardi, plurilaureato studioso di storia locale, da anni impegnato in attività di ricerca, già autore di vari saggi che spaziano tra archeologia, arte e storia, è socio della Deputazione Provinciale di Storia Patria di Ferrara, presidente dell’Associazione Bondeno Cultura e attualmente dirige il Museo Civico Archeologico “G.Ferraresi” – Casa Ariosto di Stellata di Bondeno. Per Festina Lente Edizioni è autore del volume L’astrologia a Ferrara in epoca estense.
Editore:
FESTINA LENTE EDIZIONI
Pagine:
376
Pubblicazione:
2026
ISBN:
9791280070470