Essere corpo. Avere corpo. Stare nel corpo
Il corpo non come involucro, ma come espressione dell`essere: una riflessione per riscoprire l`identità umana tra bellezza e fragilità.
DESCRIZIONE
Il volume analizza la natura multidimensionale del corpo umano, distinguendolo radicalmente dal corpo animale per elevarlo a fondamento dell`identità personale e relazionale. Antonio Malo esplora il contrasto tra la visione classica dell`unità tra anima e corpo e le derive contemporanee — come la teoria queer e il transumanesimo — che tendono a oggettivare o dematerializzare l`essere umano, riducendolo a pura performance o materia plasmabile. Al centro della riflessione emerge un`ontologia relazionale: il corpo è inteso come "dono ricevuto", una dimensione che integra nascita, amore e morte non come limiti tecnici, ma come momenti in cui si manifesta la trascendenza della persona e la sua capacità di cura e responsabilità.
AUTORE
Antonio Malo è Professore Ordinario di Antropologia presso la Pontificia Università della Santa Croce. Membro di prestigiosi comitati scientifici internazionali, la sua attività accademica si concentra sull`antropologia dell`affettività, la teoria dell`azione e la filosofia del dono. Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano Essere persona (2013), Antropologia del perdono (2018) e Vittime e oppressori. L`ideologia Woke (2024).
DESTINATARI
L`opera si rivolge a studiosi e studenti di antropologia, filosofia e teologia, ma anche a educatori e a un pubblico colto interessato ad approfondire le sfide etiche e identitarie poste dalla cultura contemporanea.
Editore:
SANTA CROCE EDIZIONI
Pagine:
244
Pubblicazione:
2026
ISBN:
9791254824955