L’amore al tempo degli eteronimi
Un`indagine sul paradosso della scrittura: una promessa di memoria che sfida il limite della lingua per farsi pratica di vita.
DESCRIZIONE
La figlia di Theuth esplora il paradosso intrinseco alla scrittura: nata come promessa di memoria e conoscenza, essa rischia costantemente di irrigidire la vita nel suo farsi. La figura senza nome della "figlia" diventa il simbolo di una postura esistenziale che si sottrae sia all`invenzione del padre (Theuth, inventore della scrittura) sia al giudizio, privilegiando l`esperienza dell`attimo, del desiderio e della metamorfosi. Attraverso una poesia che si espone al proprio limite, Francesco Prudente attraversa i temi dell`amore, della solitudine e della trasformazione, mostrando come ogni discorso insegua ciò che eccede la forma. La lingua qui non è una salvezza, ma una pratica di rischio.
AUTORE
Francesco Prudente è docente di Storia e Filosofia presso il Liceo E. Pascal di Pompei. Cultore della materia in Filosofia Morale e dottorando di ricerca in Scienze Filosofiche presso l`Università di Napoli Federico II, è anche counselor filosofico dal 2013. Ha condotto progetti di consulenza filosofica presso contesti complessi come la Casa di Reclusione di Sant`Angelo dei Lombardi e ha ideato il format culturale Un boccale di Sofia.
DESTINATARI
Il volume è rivolto a studenti, insegnanti, educatori, pedagogisti, filosofi e a chiunque sia interessato al dialogo tra filosofia, poesia e consulenza filosofica.
Editore:
IOD EDIZIONI
Pagine:
112
Pubblicazione:
2026
ISBN:
9791281561489