IL LIBRO
Un lavoro serio di ricerca sul cardinale E Robert Francis Prevost svolto da uno dei più autorevoli vaticanisti italiani. La scelta di pubblicare questo libro dopo qualche mese dall’elezione di Leone XIV è stata dettata da due motivi: - evitare di pubblicare un libro, come altri hanno fatto, che non fosse sufficientemente documentato e approfondito. - offrire al pubblico dei lettori uno strumento utile e necessario per poter conoscere la figura di Leone XIV, il suo programma di governo e di pastore di una Chiesa si trova in grave crisi.
Tra le varie soluzioni possibili per trovare un titolo a questo volume di Ignazio Ingrao su Papa Leone XIV, questa scelta ci è sembrata la più adatta perché di papa Prevost si sa poco o nulla. Sicuramente la sua elezione ha spiazzato il mondo MAGA (Make America Great Again) a stelle e strisce: il primo Papa statunitense ma in realtà con una doppia cittadinanza, Usa e Perù perché missionario per vent’anni in Sudamerica nella piccola diocesi di Chiclayo, travolta dal ciclone El Nino nel 2023. Convinto difensore dei valori della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, della vita dal concepimento alla morte naturale e pertanto contrario all’aborto, avversario della cultura woke. Per questi aspetti vicino alla sensibilità di Donald Trump e dei cattolici conservatori americani, ma allo stesso tempo proiettato verso il sociale, come lascia intendere la scelta del nome Leone XIV. Lo stesso nome di Papa Pecci, Leone XIII, morto nel 1903, autore dell’enciclica Rerum Novarum in difesa dei diritti dei lavoratori. Di fronte alle ingiustizie della rivoluzione industriale e ai venti rivoluzionari del comunismo. Robert Francis Prevost, cresciuto nei sobborghi di Chicago, si ispira al magistero sociale della Chiesa, difende i diritti dei migranti e critica con forza le politiche trumpiane di rimpatrio, mette in guardia dai pericoli dell’intelligenza artificiale e sollecita le Big Tech ad agire con senso di responsabilità. Laureato in matematica e filosofia, poi in diritto canonico, unisce il pensiero scientifico all’esattezza giuridica. Missionario tra i poveri del Perù, Priore generale dell’ordine agostiniano è un pastore che sa anche governare. Una figura poco mediatica, sconosciuto ai più, sobrio e discreto, con la passione per lo sport che pratica e che segue come un tifoso (Romanista di adozione e da sempre tifoso della squadra di baseball dei White Sox di Chicago). Il primo Papa agostiniano, che sembra essere vicino ai papi che lo hanno preceduto: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco.
AUTORE:
Ignazio Ingrao è nato a Roma nel 1969. Giornalista e autore televisivo attualmente è vaticanista del TG1. Vaticanista e caporedattore di Panorama ha lavorato anche per l’agenzia Sir e condotto la trasmissione A sua immagine su Rai. Ha pubblicato: per la casa editrice Piemme “Il Concilio segreto”, “Amore e sesso ai tempi di Papa Francesco” e “Il segno di Padre Pio”; Per la San paolo “Cinque domande che agitano la Chiesa”, “L’osservatore. Trentacinque anni di storia della Chiesa nelle carte private di Mario Agnes”.
Editore:
CANTAGALLI
Pagine:
180
Pubblicazione:
2025
ISBN:
9791259627025