LA RIVOLUZIONE PACIFICA DEL «GANDHI DEI MUSULMANI»: UN MANIFESTO PER LA NONVIOLENZA RADICALE
DESCRIZIONE
Definito il «Gandhi dei musulmani», Jawdat Said è l`ideatore di una teoria della nonviolenza radicale che affonda le sue radici nell`esegesi coranica, nella tradizione islamica e in una profonda lettura dei fenomeni storici. Per Said, l`azione pacifica è l`unico mezzo autentico per transitare da una società basata sulla forza e sulla coercizione a una civiltà fondata sul diritto, sulla pace e sulla dignità umana. Seguendo la "via del figlio buono di Adamo" — colui che si rifiutò di alzare la mano contro il proprio fratello — l`autore sostiene che la vera giustizia coincide con la realizzazione della volontà divina. Una riflessione di drammatica attualità, presentata in una nuova traduzione con approfondimenti inediti.
AUTORE
Jawdat Said (1931-2022), intellettuale siriano formatosi presso l`Università di al-Azhar in Egitto, è stato un punto di riferimento per il pensiero nonviolento nel mondo arabo. Per il suo attivismo intellettuale subì diversi arresti e il divieto di insegnamento in Siria. Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo. Il volume è curato da Paola Pizzi, docente presso l`ENS di Lione e specialista del pensiero di Said, la cui ricerca ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali. La prefazione è affidata a Yassine Lafram e Hamdan Alzeqri, con postfazione di Bishr Said.
DESTINATARI
Il testo è una risorsa fondamentale per studiosi di filosofia e religione, mediatori culturali, esperti di geopolitica e per chiunque sia interessato ai percorsi di pace e al dialogo interreligioso.
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Editore:
ZIKKARON EDIZIONI
Pagine:
112
Pubblicazione:
2026
ISBN:
9788899720513