L’ironia colta e il caso mediatico dell’anno 2023-2024 si fondono in una voce poetica che dà voce alla disillusione della Generazione X.
CONTENUTO
L’ironia arguta di Ernesto Anastasio è una lama che incide il presente, nascondendo dietro il gioco dei versi una profondità erudita raramente accessibile. In questa raccolta, il terreno classico dei grandi lirici greci e latini diventa lo specchio in cui riflettere le nostre nevrosi contemporanee, ferme ai caselli autostradali della vita. Siamo tutti Argo che aspetta un re lontano, siamo Catullo e satrapi frustrati, raccontati attraverso una scrittura colta e scanzonata che rifiuta le convenzioni. Anastasio trasforma la malinconia in un atto di ribellione intellettuale, cercando un destino più nobile tra le pieghe di una metrica impeccabile e graffiante. Un’opera che non si limita a descrivere il mondo, ma lo sfida con la forza di una cultura enciclopedica messa al servizio della verità. Un debutto necessario per chi cerca nella poesia non solo conforto, ma una visione lucida e controcorrente sull’esistenza moderna.
AUTORE
ERNESTO ANASTASIO, già magistrato e protagonista di un acceso caso di cronaca nazionale nel 2023-2024, è una delle voci più anticonformiste della nuova poesia. Fine studioso di Saffo e Catullo, unisce il rigore della formazione giuridica a una sensibilità lirica fuori dal comune.
DESTINATARI
Lettori di poesia contemporanea, appassionati di classici greci e latini, pubblico attento ai casi letterari e di cronaca
Editore:
GRAPHE.IT EDIZIONI
Pagine:
54
Pubblicazione:
2026
ISBN:
9788893722896