Rifiuto del potere e forme di governo nell`Ordine dei Frati Minori
Dalla marginalità all`istituzione: un`analisi profonda e rigorosa su come il Poverello di Assisi ha sfidato l`idea stessa di autorità.
DESCRIZIONE
La conversione di Francesco d’Assisi non fu solo un atto spirituale, ma un radicale rifiuto di ogni forma di potere sugli altri, una scelta consapevole di vivere nella marginalità. Tuttavia, con la nascita dell`Ordine dei frati Minori, la fraternità delle origini dovette affrontare le inevitabili esigenze di governo e disciplina. Jacques Dalarun indaga questo paradosso: quali furono i caratteri del governo dell`Ordine mentre Francesco era in vita? Cosa cambiò dopo la sua morte? Il volume analizza l`evolversi delle vicende del "potere" all`interno dell`Ordine, il definirsi dei gruppi dirigenti e i crescenti contrasti tra la componente laicale e quella clericale, offrendo una prospettiva storica e critica su uno dei nodi più complessi del francescanesimo delle origini.
AUTORE
Jacques Dalarun è uno dei più autorevoli storici del medioevo a livello internazionale, membro dell`Institut de France e già direttore dell`Istituto Storico Francese a Roma. Specialista riconosciuto della figura di san Francesco e delle fonti francescane, le sue ricerche si distinguono per la capacità di coniugare l`analisi filologica dei testi con una profonda interpretazione dei fenomeni sociali e religiosi del XIII secolo.
DESTINATARI
Il libro si rivolge a studiosi di storia medievale e francescanesimo, religiosi, studenti di teologia e a tutti i lettori che desiderano approfondire l`evoluzione istituzionale del movimento francescano oltre l`agiografia tradizionale.
Editore:
BIBLIOTECA FRANCESCANA EDIZ.
Pagine:
170
Formato:
240x170
ISBN:
9788879620857