DESCRIZIONE
La nascita è l’atto iniziale di una storia
fatta di sofferenze e di riprese in
un’altalena asimmetrica, che culmina in
una promessa di risurrezione.
Siamo esseri mortali oppure, innanzitutto, esseri natali? Il nascere va riscattato da un pericoloso oblio che rischia di portarci alla dimenticanza di quella promessa e di quel debito vitali che attraversano ogni esistenza. Esplorare il nascere signifi ca fare memoria di un dono al di là di una presunta autosuffi cienza, riconoscere il senso e la responsabilità del nostro nome. Nascere è la fi ligrana che ci lega al corpo di nostra madre e, allo stesso tempo, è un verbo al futuro anteriore perché dà inizio a un un cammino ininterrotto che semina novità e speranza.
AUTORI
Lucia Vantini, coniugata e madre di famiglia, insegna fi losofi a e teologia a Verona nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose ed è assegnista di ricerca nell’Ateneo della stessa città. Con Cittadella Editrice ha pubblicato Il sé esposto. Teologia e neuroscienze in chiave fenomenologica (2017) e, insieme a Bruno Maggioni, Giobbe (2018).
Silvano Zucal, coniugato e padre di famiglia, è professore ordinario di Filosofi a teoretica all’Università di Trento. Ha pubblicato diversi volumi e saggi di fi losofi a contemporanea tra i quali, per i tipi di Morcelliana, Preghiera e fi losofi a dialogica (2014) e Filosofi a della nascita (2017).
Editore:
CITTADELLA EDITRICE
Genere:
Antropologia
Pagine:
124
Pubblicazione:
2019
ISBN:
9788830817104