Un`analisi critica che esplora il concetto di "forma-di-vita" nel pensiero filosofico di Giorgio Agamben, ricostruendo come l`incontro con la tradizione spirituale e le regole del monachesimo cristiano abbia segnato una svolta fondamentale nella sua ricerca teorica.
DESCRIZIONE
Il libro approfondisce il concetto filosofico di "forma-di-vita", introdotto da Agamben come antitesi alla "nuda vita" e inteso come esistenza inseparabile dalla propria forma. L`autore analizza in particolare come questo tema trovi la sua massima espressione nell`opera Altissima povertà, segnando un punto di svolta decisivo nell`orizzonte teorico del filosofo. Il saggio ripercorre tale incontro, evidenziando l`originalità e la fecondità del confronto di Agamben con il monachesimo cristiano, senza trascurare un`analisi critica dei limiti della sua interpretazione.
AUTORE
Giuseppe Pasqualotto è un ricercatore con una solida formazione filosofica, perfezionata attraverso studi religiosi e teologici presso la Pontificia Università Salesiana e l`Istituto Monastico del Pontificio Ateneo Sant`Anselmo. Esperto di dialogo interreligioso, è attualmente impegnato nel Master in Contemplative Studies presso l`Università degli studi di Padova.
DESTINATARI
L`opera è rivolta a filosofi, teologi, studiosi di monachesimo, accademici e a tutti coloro che si interessano al dialogo tra filosofia contemporanea e tradizione spirituale cristiana.
Editore:
EDITORIALE ROMANI
Pagine:
384
Pubblicazione:
2026
ISBN:
9791282486088