Aa.Vv.
Una vicenda emblematica tra teatro e giustizia che mette a confronto la libertà artistica della parodia moderna con il diritto d`autore.
DESCRIZIONE
Nel 1904 Eduardo Scarpetta portò in scena una parodia de La figlia di Iorio di Gabriele D`Annunzio, scatenando una clamorosa causa per plagio che segnò la storia del diritto d`autore. Il volume, curato dall`avvocato Carlo Eligio Mezzetti, raccoglie atti giudiziari originali, la sentenza del 1908, documenti inediti e materiali d`archivio. Ne emerge il profilo di un artista geniale, antesignano della riscrittura moderna, e il racconto rigoroso di un dibattito giuridico-culturale ancora oggi di grande attualità.
AUTORE
Eduardo Scarpetta (Napoli, 1853-1925) è stato un attore e commediografo fondamentale del teatro napoletano. L`opera è curata da Carlo Eligio Mezzetti, avvocato cassazionista e collaboratore della WIPO (ONU), esperto internazionale di diritto d`autore e docente presso prestigiosi istituti universitari e di ricerca.
DESTINATARI
Il volume si rivolge a studiosi e studenti di diritto d`autore, avvocati, giuristi, ricercatori di diritto e giornalisti teatrali, configurandosi come un testo essenziale per chi si occupa di saggistica giuridica, studi legali e storia del teatro.
Editore:
IOD EDIZIONI
Pagine:
88
Pubblicazione:
2026
ISBN:
9791281561410