Un atto di fede potente che esplora il mistero dell`amore come segreto della vicenda umana, tra canti primordiali e visioni profetiche.
DESCRIZIONE
Nella nuova fatica letteraria di Valeria Rossella convivono umori e dinamiche diverse: da un lato una "meccanica dell`anima" restituisce un dettato carnale e sincopato, dall`altro versi densi e metafisici elevano il canto a una dimensione primordiale. L`opera si articola in varie sezioni, dai madrigali solenni a passaggi disincantati, mantenendo sempre quel dono incantatorio e profetico tipico dell`autrice. Al centro di tutto vibra l`amore — perduto, bramato o donato — inteso come il mistero ultimo dell`esistenza e promessa di una luce che si cela anche nell`abisso.
AUTORE
Valeria Rossella (Torino, 1953) è una voce di rilievo della poesia italiana contemporanea. Tra le sue raccolte principali si annoverano L`anima del violino, Il luminaio, La città di Kitež e Quello che vedo. È inoltre una stimata traduttrice dal polacco, avendo curato opere di grandi autori come il premio Nobel Czeslaw Milosz e l`epistolario di Chopin.
DESTINATARI
Il volume si rivolge a tutti gli appassionati di poesia contemporanea, ai lettori che ricercano una lirica evocativa e metafisica, e agli estimatori della produzione letteraria di Valeria Rossella.
Editore:
MARCO SAYA EDIZIONI
Pagine:
68
Pubblicazione:
2026
ISBN:
9791280278722