Un saggio di economia, filosofia e teologia che esamina criticamente la Dottrina sociale della Chiesa, partendo dalle intuizioni del biblista Angelo Tosato per riflettere sul rapporto tra Vangelo, economia e giustizia sociale.
DESCRIZIONE Il volume analizza come la vita borghese odierna, caratterizzata dall`incertezza dei mercati e della democrazia, si confronti con il Vangelo. L`autore esamina la reazione della Chiesa alla fine dell`Ottocento di fronte all`esclusione dalla grande politica e all`ascesa del movimento socialista, soffermandosi sulla rielaborazione dottrinale riguardante la proprietà come diritto individuale naturale. Partendo dalle tesi di Angelo Tosato esposte in Vangelo e ricchezza (2002), Giacomo Costa valuta luci e ombre della Dottrina sociale della Chiesa, proponendo una riflessione sulla giustizia sociale fondata sulla realtà dei bisogni umani e sulla chiamata di Gesù a un`eroicità quotidiana che appare spesso utopistica.
AUTORE Giacomo Costa, studente dell`Università Cattolica di Milano e successivamente Harkness fellow negli Stati Uniti, dove ha conseguito il Ph.D. (dottorato di ricerca), è stato Professore di Economia Monetaria all`Università di Pisa. La sua prima pubblicazione di rilievo è la curatela di Keynes: antologia di scritti economico-politici (Il Mulino, 1977), alla quale ne sono seguite molte altre. Le sue ricerche si sono concentrate principalmente sui rapporti dell`economia con il diritto, la filosofia e la teologia.
DESTINATARI
L`opera si rivolge a studiosi, docenti e studenti di discipline economiche e filosofiche, nonché a lettori interessati all`approfondimento della teologia e della Dottrina sociale della Chiesa.
Editore:
CANTAGALLI
Pagine:
0
ISBN:
9791259628398