Un saggio filosofico-musicale in cui uno dei più grandi pensatori cattolici del Novecento offre una meditazione profonda sul mistero della musica attraverso l`opera di Mozart, Beethoven e Schubert.
DESCRIZIONE
Dietrich von Hildebrand, tra i più grandi pensatori cattolici del Novecento e protagonista del realismo fenomenologico, offre in questo volume una meditazione rara e luminosa sul mistero della musica. Lontano dalla critica specialistica, dalla biografia e dalla semplice celebrazione, queste pagine colgono ciò che più difficilmente si lascia dire: lo spirito stesso dell`opera musicale. Con sguardo contemplativo e appassionato, Hildebrand si accosta ai tre grandi del classicismo viennese riconoscendo in ciascuno una diversa rivelazione della bellezza: in Mozart la gioia radiosa e l`armonia del vero, in Beethoven la forza interiore che trasfigura il dolore in vittoria, in Schubert la profondità poetica di una malinconia aperta all`infinito. La musica si rivela così non solo esperienza estetica, ma via privilegiata di accesso alla realtà e al senso. Arricchita da un saggio in appendice su Wagner, questa edizione italiana - tradotta e curata da Elisa Grimi - restituisce al lettore contemporaneo un testo di straordinaria intensità, introdotto dalla prefazione di Chiara Bertoglio e dalla prefazione all`edizione inglese di Manfred Honeck. Un invito ad ascoltare la musica come epifania del vero e della bellezza.
AUTORE
Dietrich von Hildebrand (Firenze, 12 ottobre 1889 – New Rochelle, N.Y., 26 gennaio 1977), nato a Firenze, figlio dell`importante scultore tedesco Adolf von Hildebrand, crebbe in un contesto ricco di cultura, arte e musica. Fu allievo e grande amico di Max Scheler, il quale lo introdusse alla Chiesa cattolica, e allievo di Edmund Husserl. La sua conversione al cattolicesimo, avvenuta il Sabato Santo del 1914, fu la svolta decisiva della sua vita e l`impulso per importanti opere. Accanto ad Adolf Reinach fu tra i principali esponenti del realismo fenomenologico e condusse una strenua battaglia contro il nazismo, fondando a Vienna il settimanale "Der Christliche Ständestaat". Tra i primi nomi della lista nera nazista, nel 1933 fu costretto alla fuga, sino a riuscire a mettersi in salvo in America e a stabilirsi a New York, dove insegnò presso la Fordham University fino al 1960. Hildebrand è stato un importante precursore del Concilio Vaticano II grazie ai suoi scritti fondamentali sul matrimonio, sulla filosofia cristiana e sul male dell`antisemitismo. (Nota: Il volume è a cura di Elisa Grimi, filosofa di rilievo e direttrice della Cattedra Hildebrand per il Personalismo Cristiano presso l`Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma).
DESTINATARI
Appassionati di musica classica, studiosi e lettori di filosofia e cultura cattolica.
Editore:
CANTAGALLI
Pagine:
0
ISBN:
9791259628350