Tutte le poesie (2005-2017)
Un’opera che raccoglie l`intera parabola poetica di una voce fiorentina autentica, capace di trasformare il dolore e la perdita in una luminosa `sorgente di emozioni` e nuova vita
DESCRIZIONE
Il filo rosso che collega, in profondità, le raccolte poetiche di Clara è quello degli affetti perduti, ma rimasti vivissimi, per il padre, la madre, il marito Giuliano, il figlio Gabriele, dotatissimo e sfortunato, delle stesse amicizie letterarie di tutta una vita. Non c’è soltanto, però, la nostalgia dolente, quella che potrebbe rendere oscuri certi giorni o recidere ogni desiderio di vivere, quanto piuttosto c’è una nostalgia che diventa sorgente di emozioni e di accensioni intense per quanto si è vissuto nel silenzio del cuore, e che ora, finalmente, può respirare di nuova vita. Se, in definitiva, il mondo è “la valle del fare anima”, come diceva Keats, allora è compito della poesia, quando c’è ed è viva, quello di avventurarsi in quest’anima e così sorprenderci in un fremito quasi adolescenziale, in una dolcezza che è un pensiero più profondo di qualsiasi altro pensiero. E questo, forse, accade perché qualcuno, come i poeti e i mistici, hanno conosciuto e compreso l’amore. Nell’amore, perfino scrivendo per quest’amore, hanno trovato rifugio per la loro dignità, spesso offesa, certo dalla sventura, ma anche dall’indifferenza e dall’oblio dei loro simili, chiusi nell’isolamento egoistico e narcisistico.
L’AUTRICE
Clara Nistri è nata a Firenze il 21 dicembre 1935, città dove è sempre vissuta e dove è morta il 13 settembre 2019. Socia di alcune Associazioni Culturali, ha ricevuto primi premi e riconoscimenti in concorsi letterari: in particolare, il Premio per la Fiorentinità nel 2011. Suoi lavori sono stati pubblicati nelle antologie: I poeti dell’arca (Bastogi), Parole di pace (Polistampa), Poesie d’amore del terzo millennio (Bastogi), Poeti italiani nel mondo (Book editore), Florilegium (Lepismaw), Voci fiorentine (Ibiskos Ulivieri), Questo calice amaro (Polistampa). Ha pubblicato inoltre le raccolte poetiche: La mia notte (Bastogi 2005), Nelle tue mani (Polistampa 2008), Firenze e me (Polistampa 2010), Come voce errante (Blu di Prussia 2017). Hanno parlato di lei, fra gli altri, Paola Lucarini, Vincenzo Guarracino, Alberta Bigagli, Anna Balsamo, Emerico Giachery, Alberto Caramella, Carmelo Mezzasalma, Stefano Lanuzza, Sauro Albisani, Giorgio Mazzanti, Anna Vincitorio, Roberto Carifi. Inoltre, caso singolare, ha saputo trasmettere al figlio, Gabriele Bellucci, morto ancora giovane, la sua grande passione per la poesia.
DESTINATARI
Il volume è ideale per amanti della poesia contemporanea, lettori legati alla tradizione letteraria fiorentina e chiunque cerchi nelle parole un conforto profondo per l`elaborazione del lutto e degli affetti perduti.
Editore:
FEERIA SAN LEONINO EDIZIONI
Pagine:
368
Pubblicazione:
2026
ISBN:
9788893730655