Tornare a credere in un mondo segnato da dubbi, sospetti,
cinismo e scetticismo
DESCRIZIONE
L’espressione “deserto di specchi” deriva dal mondo dello spionaggio e indica una condizione in cui non si è più sicuri di quale sia la “realtà”, quella vera. Tutto è sottoposto al dubbio, allo scetticismo alle libere interpretazioni. L’analisi culturale svolta dall’autore lo porta a dire che, probabilmente, oggi viviamo tutti in un deserto di specchi. Con una enorme perdita di fiducia a tutti i livelli della società (contro la politica, le chiese, le comunicazioni, etc.). Si registra dunque la perdita di qualsiasi capacità di «dare un senso» alla «vita, all’universo e a tutto quanto». Nella terza parte del libro l’autore però presenta in modo convincente la tesi secondo cui la narrazione evangelica di tutta la Bibbia offre una tale sicurezza, rinvenendo nel «deserto di specchi» una sofferta parola di speranza e formulando un invito a tornare a credere nel Dio della Bibbia (nonostante tutto).
AUTORE:
Mark Meynell è stato Direttore per l’Europa e i Caraibi di Langham Preaching, e in precedenza pastore nella chiesa di All Souls, Langham Place, di Londra. Ha anche insegnato in un seminario teologico in Uganda.Raffaele Volpe, pastore e teologo battista, già Presidente di UCEBI (Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia) ha pubblicato per Edizioni GBU Manuale di spiritualità anabattista. Giungere fino alla radice (2019).
Editore:
GBU EDIZIONI
Pagine:
304
Pubblicazione:
2025
ISBN:
9788832049947