un tentativo di lettura per la vita consacrata di oggi
Un ponte teologico tra Oriente e Occidente: la vocazione come atto di compassione e la missione come evento di misericordia, raccontate con la profondità del pensiero coreano.
DESCRIZIONE
In questo studio poliedrico e monumentale, Suor Cecilia Joo Young Park affronta i temi della compassione e della misericordia rifuggendo ogni interpretazione riduttiva o sentimentale. L’approccio è rigorosamente multidisciplinare: biblico nel fondamento, filosofico nel ragionamento, religioso nella comparazione e spirituale nel vissuto, sempre in dialogo con l’insegnamento pontificio contemporaneo. L’autrice propone una lettura vocazionale originale in cui ogni chiamata divina nasce da un moto di compassione e ogni missione si realizza come un evento di misericordia. Attraverso la suggestiva metafora delle due sponde di un fiume unite da ponti, il testo permette di contemplare il dinamismo incessante tra l’essere chiamati e l’essere inviati, offrendo una bussola sicura per il rinnovamento della vita consacrata nel terzo millennio.
AUTRICE
Cecilia Joo Young Park, religiosa sudcoreana della Congregazione delle Suore di San Paolo di Chartres (SPC), è una studiosa di rilievo internazionale. Dottore in Teologia della Vita Consacrata presso il Claretianum di Roma, attualmente insegna a Seul e a Daegu. La sua ricerca si concentra sul rapporto tra vocazione e misericordia, portando un contributo fondamentale alla riflessione ecclesiale in occasione del Giubileo della Speranza 2025.
DESTINATARI
L’opera è un punto di riferimento essenziale per formatori alla vita consacrata, religiosi e religiose, studenti di teologia spirituale e ricercatori interessati al dialogo tra pensiero cristiano e sensibilità religiosa orientale.
Editore:
CITTADELLA EDITRICE
Pagine:
632
Pubblicazione:
2026
ISBN:
9788830820067