Un`analisi rigorosa e necessaria su un termine cardine dell`esperienza umana e cristiana: riscoprire il «sacrificio» non come rinuncia punitiva, ma come luogo del dono.
DESCRIZIONE
Il termine "sacrificio" è oggi una delle parole più ambigue e, al contempo, inaggirabili del nostro linguaggio. Spesso associato a una visione doloristica o punitiva, esso rappresenta invece una categoria fondamentale in cui è in gioco l`essenza stessa dell`uomo, tra le sue promesse e le sue fragilità. Ezio Prato conduce una paziente e rinnovata ripresa del concetto, mettendolo in dialogo con il mistero di Cristo. Come evidenziato dalle riflessioni di A. Cozzi e B. Sesboué che accompagnano l`opera, comprendere autenticamente il sacrificio significa toccare il centro dell`esistenza cristiana. Questo saggio si propone di restituire al "sacrificio" la sua corretta portata teologica e antropologica, mostrandolo come la via per una pienezza d`essere, sottraendolo all`usura del tempo e ai malintesi del senso comune.
AUTORE
Ezio Prato, sacerdote della diocesi di Como, è professore ordinario di Teologia fondamentale presso la Facoltà Teologica dell`Italia Settentrionale di Milano. Studioso di grande spessore, ha collaborato con Bruno Maggioni in opere fondamentali come Il Dio capovolto. Per Cittadella Editrice ha recentemente pubblicato il saggio Credibilità (2023), confermandosi come una delle voci più lucide della teologia contemporanea.
DESTINATARI
Il testo si rivolge a studenti di teologia, ricercatori, sacerdoti e lettori attenti ai nodi fondamentali della fede che desiderano approfondire il legame tra antropologia e rivelazione cristiana.
Editore:
CITTADELLA EDITRICE
Pagine:
152
Pubblicazione:
2026
ISBN:
9788830820050